Un confronto con Adriana Cavarero

4 06 2009

Seconda puntata del programma di filosofia, questa volta ci siamo concentrati/e sulla filosofia antica attraverso una riflessione sul ruolo e la concezione della figura femminile nella filosofia delle origini, presocratica e platonica, partendo dal testo di Adriana Cavarero, Nonostante Platone, Editori Riuniti.

Ecco i lavori di studenti e studentesse:

Cavarero Bilotta

Demetra Selleri

Diotima Costa

Diotima Prifti

Diotima Riguzzi

Penelope Quaglia

Penelope Solinas

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Donne filosofe, politica e biografia.

13 05 2009

Hannah Arendt e Simone Weil
Donne filosofe, politica e biografia.

In questa unità didattica in seconda liceo sono stati presentati i percorsi biografici e politici di Arendt e Weil, a integrazione e supporto delle grandi linee del loro pensiero filosofico. Si è avviata con la classe una riflessione su quanto importante sia il nesso fra biografia e opera filosofica in genere, e nel genere femminile in particolare.

Ci si è poi interrogati su quanto l’appartenenza di genere possa avere condizionato o influenzato la scrittura e la problematica filosofica e politica di due donne che non si professavano femministe, né vengono considerate tali. In conclusione dell’unità didattica è stato chiesto a studentesse e studenti di leggere due brevi testi (Arendt, Ebraismo e modernità – Weil, Riflessioni sulle cause della libertà) e di schedarli, argomentando sul nesso genere/scrittura.

Arendt – Andalò

Arendt – Casarini

Arendt – Cinti

Arendt – Spatari

Arendt – Vanelli

Arendt -Monti

Weil – Cavedoni

Weil – Centazzo

Weil – Larcher

Weil – Manaresi

Weil – Marini

Weil – Montanari

Weil – Todeschini





Genere e Storia: la visione femminile

13 05 2009

La visione del femminile fra medioevo e modernità
In questa unità didattica organizzata con la prima è stato chiesto a studentesse e studenti di dividersi in alcuni gruppi e di realizzare una ricerca sul ruolo e l’immagine della donna fra il Medioevo e l’inizio dell’età moderna.

Sono state individuate alcune tipologie da approfondire, in particolare la costruzione dell’immagine delle streghe e i loro processi; il ruolo della donna relativamente ai processi religiosi (in particolare Giovanna d’Arco in Francia e il movimento delle Beghine soprattutto nelle Fiandre). Studentesse e studenti hanno organizzato a casa, in gruppo il lavoro, e ogni gruppo ha poi presentato quanto elaborato al resto della classe, con la quale è stato discusso.

RICERCA BEGHINE versione completa (2)

giovannad’arco

presentazione di giovanna d’arco

La caccia alle streghe

Stregoneria e Devianza





Genere&Scienza!

6 05 2009

I nobel negati e Rosalind Franklin,  la donna che scopri’ la struttura del DNA.

Questi sono i due argomenti che abbiamo affrontato in scienze cercando di interrogarci sul carattere gender della scienza sia nella ricerca in senso stretto che come ambiente lavorativo.

Siamo partiti dalla lettura di questi testi:

•    Brenda Maddox, Rosalind Franklin. La donna che scoprì la struttura del DNA, Mondadori, 2004 (tr.it di Cristina Serra, Rosalind Franklin.The Dark Lady of DNA, 2002)
•     J.D. Watson, ‘The double helix’, Atheneum, 1968

E poi abbiamo utilizzato la metodologia del brainstorming, ponendoci alcune domande:

Chi e’ uno/a scienziato/a ?
Che cosa significa per te oggi dedicarsi ad una carriera scientifica?
Pensi che le difficolta’possano essere le stesse per uomini e donne?
Quali possono essere i punti di forza per una donna ricercatrice, ma anche le difficolta’?
Quali possono essere i punti di forza per un uomo ricercatore,  ma anche le difficolta’?

Qui potete trovare le nostre prime risposte…

scienze_genere





Ottica di genere nella lingua greca

22 04 2009

Un percorso di ricerca in ottica di genere nella lingua greca…
ecco i primi lavori di studenti e studentesse!

La ricerca è partita dalla lettura di J. Redfield, L’uomo e la vita domestica, in J. P. Vernant, L’uomo greco, Laterza, 2003.
la lettura ci ha offerto alcuni nuclei problematici e nuove curiosità, ma soprattutto dimostrato la complessità dello studio del passato, se attraverso la lettura delle fonti vuole diventare studio delle idee e dell’immaginario. Così siamo partiti da questo assunto affascinante: le fonti sono “frammenti del passato che rappresentano una realtà, ma anche la travisano e dissimulano” e riguardo al nostro ambito di ricerca ( qual era l’idea dei Greci sulla “sfera domestica”? qual era l’idea sulla donna?) siamo partiti da questa significativa affermazione dell’autore: “la presenza di una assenza”, per indicare la censura che i Greci, in particolare gli Ateniesi dell’epoca classica hanno operato su questi ambiti.

La ricerca si è così ristretta nello spazio e nel tempo: la polis ateniese del V-IV secolo a. C., con inevitabili rimandi al mondo arcaico data l’importanza della sfera religiosa e rituale.
Questi i nuclei problematici dalla lettura di Redfield:
–    la sfera pubblica riservata all’uomo e la casa dove sta rinchiusa la donna; il matrimonio come contratto fra uomini, il padre-tutore e lo sposo; il matrimonio per la generazione di figli e la sfera dell’amore riservata all’esterno della famiglia ma censurata.
– usi, tradizioni, leggi che rimandano ad una condizione relegata della donna, in contraddizione però con la letteratura, col mito, col teatro che rappresentano della donna una visione forte, come di un pericolo.

Dall’analisi di Redfield abbiamo cercato conferme in alcuni saggi e nelle fonti. La lettura dei primi ci sta dimostrando la complessità del lavoro dell’antichista, la lettura delle fonti ci sta dando conferma dei giudizi degli studiosi.
Queste le letture assegnate ai gruppi:

Saggi

– U. E. Paoli, La donna greca nell’antichità, Firenze 1953
–  N. Loraux, Che cos’è una dea? in Duby, Pierrot, Storia delle donne, Laterza

Fonti

– Lisia, Per l’uccisione di Eratostene
– Senofonte, Economico, VI, 11-VIII, 10
– Euripide, Ippolito
– Aristofane, Lisistrata
– Inni omerici, Inno ad Afrodite, Atena, Era, Estia
– Omero, Iliade, canti III, IV, V, XIV

Problemi aperti

Alcune affermazioni ci hanno colpito, e vorremmo approfondirle con l’aiuto di altri insegnanti:
– la “nudità eroica” dello spazio pubblico maschile contrapposta al corpo femminile “adornato” nella casa;
– la censura operata dai filosofi sulla sfera domestica

Materia: Greco
Classe IE 2008-09

Insegnante: Annalisa Tugnoli

Qui potete scaricare le diverse schede di lettura e riflessione presentate da studenti e studentesse

mappaconcettuale

scheda_isicofanti

scheda_lefilatrici1

scheda_loraux

scheda_kaloikaiagathoi_1

scheda_kaloikaiagathoi2

lefilatrici_lisistrata

isicofanti_lisia1

ledivine_inni1

ippolito1





In Classe

2 03 2009

A scuola di genere: le materie curriculari

Qui sotto potete trovare le diverse sperimentazioni didattiche “di genere” realizzate dai/lle docenti e da studenti/esse della 1 e 2 E del Liceo Minghetti: i programmi didattici e i prodotti realizzati dai/dalle ragazzi/e. In ogni materia abbiamo cercato di includere una prospettiva di genere che rendesse conto dell’apporto e dell’esperienza di donne e uomini alla storia del pensiero e della società.

LE MATERIE





Storia Seconda

2 03 2009

Progetto Genere e differenza
Anno scolastico 2008-09
Materie: Storia
Insegnante: Renzo Ricchi

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