Ottica di genere nella lingua greca

22 04 2009

Un percorso di ricerca in ottica di genere nella lingua greca…
ecco i primi lavori di studenti e studentesse!

La ricerca è partita dalla lettura di J. Redfield, L’uomo e la vita domestica, in J. P. Vernant, L’uomo greco, Laterza, 2003.
la lettura ci ha offerto alcuni nuclei problematici e nuove curiosità, ma soprattutto dimostrato la complessità dello studio del passato, se attraverso la lettura delle fonti vuole diventare studio delle idee e dell’immaginario. Così siamo partiti da questo assunto affascinante: le fonti sono “frammenti del passato che rappresentano una realtà, ma anche la travisano e dissimulano” e riguardo al nostro ambito di ricerca ( qual era l’idea dei Greci sulla “sfera domestica”? qual era l’idea sulla donna?) siamo partiti da questa significativa affermazione dell’autore: “la presenza di una assenza”, per indicare la censura che i Greci, in particolare gli Ateniesi dell’epoca classica hanno operato su questi ambiti.

La ricerca si è così ristretta nello spazio e nel tempo: la polis ateniese del V-IV secolo a. C., con inevitabili rimandi al mondo arcaico data l’importanza della sfera religiosa e rituale.
Questi i nuclei problematici dalla lettura di Redfield:
–    la sfera pubblica riservata all’uomo e la casa dove sta rinchiusa la donna; il matrimonio come contratto fra uomini, il padre-tutore e lo sposo; il matrimonio per la generazione di figli e la sfera dell’amore riservata all’esterno della famiglia ma censurata.
– usi, tradizioni, leggi che rimandano ad una condizione relegata della donna, in contraddizione però con la letteratura, col mito, col teatro che rappresentano della donna una visione forte, come di un pericolo.

Dall’analisi di Redfield abbiamo cercato conferme in alcuni saggi e nelle fonti. La lettura dei primi ci sta dimostrando la complessità del lavoro dell’antichista, la lettura delle fonti ci sta dando conferma dei giudizi degli studiosi.
Queste le letture assegnate ai gruppi:

Saggi

– U. E. Paoli, La donna greca nell’antichità, Firenze 1953
–  N. Loraux, Che cos’è una dea? in Duby, Pierrot, Storia delle donne, Laterza

Fonti

– Lisia, Per l’uccisione di Eratostene
– Senofonte, Economico, VI, 11-VIII, 10
– Euripide, Ippolito
– Aristofane, Lisistrata
– Inni omerici, Inno ad Afrodite, Atena, Era, Estia
– Omero, Iliade, canti III, IV, V, XIV

Problemi aperti

Alcune affermazioni ci hanno colpito, e vorremmo approfondirle con l’aiuto di altri insegnanti:
– la “nudità eroica” dello spazio pubblico maschile contrapposta al corpo femminile “adornato” nella casa;
– la censura operata dai filosofi sulla sfera domestica

Materia: Greco
Classe IE 2008-09

Insegnante: Annalisa Tugnoli

Qui potete scaricare le diverse schede di lettura e riflessione presentate da studenti e studentesse

mappaconcettuale

scheda_isicofanti

scheda_lefilatrici1

scheda_loraux

scheda_kaloikaiagathoi_1

scheda_kaloikaiagathoi2

lefilatrici_lisistrata

isicofanti_lisia1

ledivine_inni1

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